Enter your keyword

Hai sempre freddo?

Conero Pilates School

Un nuovo sito targato WordPress
Hai sempre freddo?

Hai sempre freddo?

ECCO COME SCALDARTI

La difficoltà ad adattarsi alle basse temperature può celare piccoli squilibri. Scopri come ritrovare il benessere con l’aiuto delle piante e della medicina cinese.

Perché succede nonostante stivali imbottiti e scaldamani le estremità sono sempre ghiacciate? Ci sono cause insospettabili. “Una può essere la congestione intestinale dovuta a un eccesso di fermentazioni”. “È normale che gli organi interni, de cui va garantito il funzionamento, siano maggiormente irrorati di sangue rispetto alle periferie del corpo, ma un intestino infiammato ne richiama di più. Stitichezza e coliti sono altri sintomi di questa condizione abbastanza comune”. L’ipersensibilità al freddo può essere anche una questione di stress. “Le tensioni croniche aumentano la secrezione di ormoni come cortisolo o adrenalina, che hanno un effetto vasocostrittore. E, anche in questo caso, le parti del corpo che ne risentono negativamente sono mani e piedi”.

Cosa fare “Per riattivare la circolazione immergi le mani o i piedi in acqua non troppo calda, aggiungendo 4 o 5 gocce di un’essenza riattivante come il rosmarino”. “il maniluvio o pediluvio, che si può fare ogni sera, deve durare una decina di minuti”. Se il problema è lo stress bevi 3 tazze al giorno de una tisana a base di fiori di tiglio. Lo zenzero, invece, ha un ottimo potere riscaldante generale. Quando senti arrivare brividi preparati un decotto con 4 o 5 fettine della radice. Ti sono venuti i geloni? Puoi combattere il disturbo, che dà gonfiore e prurito, con integratori di vitamina D in fiale.

TI SI RAFFREDDA IL VISO

Perché succede la punta del naso è un blocchetto di ghiaccio. Ma tutto il viso è intorpidito dal freddo. “il volto è la parte più esposta del corpo e quella dove lo strato di grasso sottocutaneo è più sottile: entro certi limiti è normale che si raffreddi molto”. “Se diventa insopportabile e compaiono couperose e secchezza però può dipendere dalla carenza di acidi grassi nella dieta. Oltre, naturalmente, alla mancanza di una protezione specifica perla pelle”.

Cosa fare: consuma cibi ricchi di acidi grassi polinsaturi come noci, mandorle e pesce azzurro. Mattina e sera massaggia il viso con un buon olio (avocato, Jojoba): nutre la pelle secca e riattiva la circolazione. “Per la couperose e le chiazze rossastre attenzione agli alcolici che alterano la microcircolazione cutanea, rendendola più fragile nei confronti degli sbalzi di temperatura”. “un buon rimedio in questi casi è la crema alla calendula”.

SE NON SOPPORTI LE BASSE TEMPERATURE

Perché succede: i fenomeni di intolleranza al freddo, che gli esperti considerano una forma di meteo sensibilità sono aumentati negli ultimi anni anche per via dei cambiamenti climatici. Nei bruschi passaggi da una stagione all’altra il corpo fa fatica ad adattarsi. Aggiungi il fatto che viviamo in ambienti sempre più controllati dal punto di vista termico, ed ecco spiegate le difficoltà che molte persone hanno a confrontarsi con lo stimolo del freddo: il sistema di termoregolazione si impigrisce. “anche sedentarietà e alimentazione fanno la loro parte: stare fermi rallenta la circolazione e il corpo non sviluppa calore”. “Quanto alla dieta, deve essere adatta alla stagione. No agli eccessi di frutta, succhi e verdura che raffreddano l’organismo, mentre sono indicate le minestre calde e i cereali come l’avena che lo riscaldano”.

Cosa fare: “Saune e hammam sono un toccasana per allenare il sistema di termoregolazione”, “1 o più sedute alla settimana, praticate regolarmente, sono sufficienti per migliorare la resistenza al freddo. Con il vantaggio di potenziare anche le difese contro le infezioni: come dimostra il fenomeno della febbre, il sistema di termoregolazione è strettamente connesso a quello immunitario”. Da sperimentare la tecnica Knaipp del bagno alternato, che può essere limitata ai piedi: 3 minuti in acqua molto calda e 20 secondi in acqua fredda, per 3 cicli. Non te la senti di sottoporti a questa pratica? Una decina di sedute di agopuntura potrebbe risolvere il problema. “ Esiste anche una tecnica specifica che prevede la stimolazione dei punti baxie, negli spazi tra le dita di mani e piedi: migliora la circolazione sanguigna ed energetica”. Un altro metodo cinese efficace è la moxa, l’applicazione di un “sigaro” di artemisia sui punti di agopuntura.

No Comments

Post Your Comment

Your email address will not be published.